29-6-2010

Albertin: «Non prendo lezioni da chi ha fallito»




IL MATTINO DI PADOVA
29 giugno 2010
di Sergio Sambi

Dura replica del presidente di Assolbergatori alle accuse mosse alla categoria dall’ex sindaco Andrea Bronzato

Acque termali? Meglio il privato. Critiche al Consorzio? Era nel direttivo anche lui

ABANO. Le reazioni alle dichiarazioni di Andrea Bronzato non si sono fatte attendere. Il presidente di Assoalbergatori e del Consorzio terme euganee, Giuseppe Albertin, replica in modo deciso all’ex sindaco e usa parole dure verso i politici litigiosi.
 «Non ci sto a prendere lezioni da chi ha mancato in pieno il suo mandato di sindaco, facendo cadere la giunta del comune di Abano in un momento critico per l’economia locale - esordisce Albertin - Tanto più che come Associazione e Consorzio stiamo lavorando alacremente per rilanciare l’attività termale del territorio. Questa moda di attaccare gli albergatori per coprire i propri insuccessi politici è veramente inaccettabile».
 Sul tema dello sfruttamento delle acque termali da parte degli albergatori le opinioni di Albertin sono chiare. «E’ preferibile siano date in uso al privato piuttosto che finire nel fallimento della gestione pubblica - sostiene - come già successo con gli stabilimenti ex Eagat, l’Ente autonomo nazionale, passati poi in gestione alle Regioni. Sulla gestione dell’acqua termale c’è molta confusione anche a livello normativo, ma come albergatori vogliamo poter continuare ad utilizzare l’acqua per scopi terapeutici, come previsto dal Piano di utilizzo della risorsa termale». Il presidente di Assoalbergatori si dice però possibilista verso i progetti di sviluppo ambientale ed energetico sostenibili, come la geotermia o l’utilizzo delle acque reflue. «Siamo pronti a discuterne, come stiamo già facendo - prosegue - ma non troviamo costruttivo ragionare su proclami sterili che vanno nella sola direzione di illudere i cittadini di avere risorse energetiche gratuite, al solo reale vantaggio di posizioni personali da parte del politico di turno».
 Faccenda Espa, l’associazione di categoria dei termalisti europei. «L’Associazione albergatori è domiciliata assieme alla Regione Veneto da anni a Bruxelles per darsi una prospettiva internazionale progettuale e di mercato. Tempo fa illustrammo all’allora sindaco Bronzato la possibilità di aderire a Espa - continua Albertin - Questa segnalazione e l’eventuale coinvolgimento dell’amministrazione di Abano erano legati al fatto che la Federterme, alla quale noi aderiamo da sempre, non seguisse un percorso di affiliazione diretto ad Espa, come poi avvenuto, e che Abano avesse un’amministrazione con continuità politica, fatto questo compromesso dall’arrivo del commissario». Per Albertin sono poi ingiuste le accuse mosse da Bronzato al Consorzio terme euganee, soprattutto sull’utilizzo dei contributi, visto che anche lui ha fatto parte del consiglio direttivo, condividendone le decisioni. Lo dimostrerebbero, secondo Albertin, le statistiche sull’aumento degli arrivi di turisti ad Abano cui si accompagna una diminuzione delle presenze che dipenderebbe invece al cambiamento degli stili di vita e dal nuovo modo di fruire delle vacanze.
 «In vista delle prossime elezioni - conclude - siamo ancora fiduciosi, nonostante gli insuccessi della recente storia politica aponense, che ci possano essere persone, preferibilmente nuove e capaci, in grado di risollevare le sorti del territorio. Abano necessita di buona politica perché tutti, cittadini ed imprese, ne possano beneficiare».
     
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